MICROCLIMA


Il microclima è l’insieme dei fattori (es. temperatura, umidità, velocità dell’aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente chiuso come un ambiente di lavoro. Considerando che la maggior parte della popolazione trascorre l’80 - 90 % del tempo all’interno di edifici chiusi, è facilmente intuibile quale importanza riveste la qualità del microclima per il benessere dell’uomo.
Il benessere termico è rappresentato da quelle condizioni in cui l’organismo riesce a mantenere l’equilibrio termico (omeotermia) senza l’intervento del sistema di termoregolazione propria.
Tra l’uomo e l’ambiente, infatti, avvengono degli scambi termici allo scopo di mantenere costante la temperatura interna e di consentire la dissipazione del calore metabolico prodotto in eccesso. Ciò avviene attraverso diverse modalità, sia fisiche (convezione, conduzione, irraggiamento) che fisiologiche (sudore).
Nella formulazione del bilancio termico intervengono numerosi fattori distinguibili in due gruppi:

  1. Fattori fisici ambientali (misurabili con Babuc A)
  1. Fattori soggettivi strettamente legati all’individuo (valutabili tramite l’introduzione di un modello umano standard con caratteristiche prestabilite)

Per facilitare l’analisi degli ambienti vengono generalmente utilizzati "indici microclimatici" che permettono la valutazione sintetica dell’ambiente attraverso la verifica del valore assunto da una sola grandezza-indice rispetto a valori di riferimento indicati dalla normativa vigente. I criteri basati sull’uso di indici sintetici permettono la valutazione dell’ambiente evitando la considerazione analitica delle numerose grandezze che determinano il microclima: l’indice infatti si sostituisce a queste e ne integra l’effetto sull’organismo umano.
Gli ambienti termici vengono distinti in moderati e severi (caldi-freddi), e per ciascuno di essi si utilizzano criteri di analisi e di valutazione diversi.
Un ambiente viene definito moderato quando non determina variazioni significative della temperatura corporea. Esso presenta, generalmente, le seguenti caratteristiche:

Se l’ambiente monitorato presenta queste caratteristiche gli indici di valutazione utilizzati sono PMV/PPD (ISO 7730 ora disponibile come UNI-EN27730), TE, TO, TC, TD.

Il PMV (Predicted Mean Vote) è una funzione matematica che dipende da: vestiario, temperatura dell’aria, attività svolta, temperatura media radiante, velocità dell’aria, umidità. Esso rappresenta il voto medio espresso da un ampio campione di persone residenti nello stesso ambiente, che esprimono la propria sensazione termica attraverso una scala psicofisica che va da un valore +3 (molto caldo) fino a -3 (molto freddo) passando per situazioni intermedie in cui lo 0 corrisponde alla neutralità.

Il PMV è correlato sperimentalmente al PPD (percentuale prevista di insoddisfatti), parametro che esprime il numero di persone che sarebbero portate a lamentasi delle condizioni climatiche riscontrate. Viene definito soggetto insoddisfatto quello che attribuisce all’ambiente in esame un valore del PMV pari a +/-3, +/-2 .

Tabella 1 Valori % di PPD in funzione di PMV

 

PPD

PMV

FREDDO

CALDO

TOTALE

       

-2.0

76.4

---

76.4

-1.5

52.0

---

52.0

-1.0

26.8

---

26.8

-0.9

22.5

---

22.5

-0.8

18.7

0.1

18.8

-0.7

15.3

0.2

15.5

-0.6

12.4

0.3

12.7

-0.5

9.9

0.4

10.3

-0.4

7.7

0.6

8.3

-0.3

6.0

0.9

6.9

-0.2

4.5

1.3

5.8

-0.1

3.4

1.8

5.2

0

2.5

2.5

5.0

+0.1

1.8

3.4

5.2

+0.2

1.3

4.5

5.8

+0.3

0.9

5.9

6.8

+0.4

0.6

7.7

8.3

+0.5

0.4

9.8

10.2

+0.6

0.3

12.2

12.5

+0.7

0.2

15.2

15.4

+0.8

0.1

18.5

18.6

+0.9

---

22.2

22.2

+1.0

---

26.4

26.4

+1.5

---

51.4

51.4

+2.0

---

75.7

75.7

La norma ISO 7730 indica che lo stato di benessere termico si ha per valori del PMV che oscillano tra -0.5 e +0.5, corrispondenti ad un valore del PPD = 10 %
(La percentuale reale di insoddisfatti non deve superare il 20% secondo lo standard ASHRAE 55).

Figura 1 Valori del PPD in funzione del PMV

In correlazione agli indici PMV7PPD devono essere presi in considerazione anche altri parametri che concorrono alla formulazione del quadro microclimatico di un ambiente di lavoro:

Un ambiente viene definito "caldo" quando sollecita un tendenziale aumento della temperatura corporea. Le caratteristiche che lo contraddistinguono sono:

Se l’ambiante fisico presenta queste caratteristiche gli indici di valutazione utilizzati sono WBGT (Wet Bulbe Globe Temperature) (ISO 7243 ora disponibile come UNI-EN27243) e SWreq (Sudorazione richiesta) (ISO 7933 ora disponibile come UNI-EN27933).